Progetto Uomo: Hey Man – di Lucia Stefanetti, Mostra d’Arte Personale
Progetto Uomo: Hey Man – di Lucia Stefanetti, Mostra d’Arte Personale
Progetto Uomo: Hey Man
Mostra d’arte personale di Lucia Stefanetti
In un’epoca dominata dalla razionalità tecnica, l’artista Lucia Stefanetti ci invita a riscoprire le riserve inesauribili dell’anima: l’amore, il sogno e la fantasia. “Progetto Uomo: Hey Man” non è solo una mostra, ma un itinerario sensoriale e spirituale volto a recuperare la consapevolezza di ciò che ci rende profondamente umani.
Informazioni sull’Evento
L’esposizione, patrocinata dal Comune di Sciacca, sarà ospitata in una cornice d’eccezione che valorizza il dialogo tra arte contemporanea e territorio.
Luogo: Sala Convegni del Teatro Samonà.
Periodo: Dal 29 dicembre al 10 gennaio 2026.
Inaugurazione: 29 dicembre, ore 17:00.
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CONCEPT DELLA MOSTRA
espresso cone le stesse parole dell’artista Lucia Stefanetti:
“Credo che l’uomo abbia come riserva per la sua vita e sopravvivenza, oltre alla razionalità, oggi soprattutto tecnica, dimensioni che appartengono alla sfera irrazionale: l’amore, il sogno, la fantasia, una realtà che non si vede ma di cui non si dovrebbe fare a meno.
Vero, la vita attraversa valichi e tunnel ma c’è una riserva inesauribile a portata di mano visibile e percepibile dai nostri sensi: la bellezza presente in natura, lei la fonte che nutre la sfera irrazionale.
L’arte, con i suoi processi creativi, trasfigurando la realtà, è un ottimo generatore di bellezza. In maniera soggettiva e oggettiva l’arte può aiutare l’uomo a recuperare consapevolezza, particolare attitudine per attivare l’armonia, la pace…. Un mondo nuovo.
Ecco lo scopo di questo viaggio onirico dell’uomo con un percorso artistico.
Chiedo all’uomo di oggi “un reimpasto” della sua vita attraverso la via terrena percorsa dall’uomo Gesù.
Seguono gli uomini santi che si calarono in realtà sovrannaturali. Nel contempaneo uomini coraggio con le loro straordinarie vite. All’interno del percorso una installazione – performance per creare priorità spirituali. A questo punto l’uomo dopo il percorso si rialza spinto dalla consapevolezza e da una ritrovata voglia di emulazione?
È in atto il progetto uomo?
Con l’opera “Hey man” si saluta, in leggerezza, con sorriso un uomo nuovo che si avvia sull’unica via possibile: la pacifica convivenza e la comunione con Dio.”
Elenco opere in esposizione:
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Meditazione – sogno.
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Annuncio: “Nun ti scantari”
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Vita di Gesù in 5 trittici: Incontri, Luce da Luce, Il Ritrovamento, Il miracolo, Il compendio divino.
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“il tuo trono di Grazia”, installazione – performance.
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Esempi di Santità: Arcangeli, San Giuseppe, San Lorenzo, San Calogero, San Francesco e San Giovanni Paolo II.
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Uomini coraggio: Accursio Miraglia, beato Padre Pino Puglisi (opera sensoriale), Peppino Impastato, Vincenzo Licata, Lillo Ciaccio.
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Il Risveglio.
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Hey Man.
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La Figura dell’Artista LUCIA STEFANETTI
Lucia Stefanetti emerge come una figura poliedrica che unisce una solida formazione accademica a una profonda sensibilità spirituale e sociale.
È un’artista di alta formazione, diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Foggia e laureata in Beni Culturali con indirizzo Archeologico.
Si distingue per il suo impegno civile e spirituale: la sua carriera è segnata da una costante attenzione al sacro e alla memoria storica, come dimostrano i lavori sulla Shoah, le commissioni per importanti enti ecclesiastici e la partecipazione a numerose Biennali di Arte Sacra.
La sua dedizione all’arte si manifesta anche nell’insegnamento, avendo fondato la Scuola di Pittura “Artemisia” e ricoperto ruoli di docenza accademica.
Lo Stile Pittorico
Lo stile della Stefanetti è caratterizzato da un realismo espressivo che mette al centro l’indagine sull’essere umano.
Il Primato del Volto: utilizza il ritratto come strumento per esplorare l’interiorità. I suoi soggetti presentano sguardi intensi e comunicativi, resi con una tecnica che valorizza i chiaroscuri e la texture della pelle, conferendo ai volti una qualità quasi scultorea.
Simbolismo e Matericità: Le sue composizioni spesso integrano elementi simbolici, come le mani intrecciate o scritte grafiche sugli abiti (visibili nel ritratto ispirato a Peppino Impastato), che aggiungono un livello di lettura sociale e narrativa all’opera.
Equilibrio tra Sacro e Quotidiano: il suo stile riesce a nobilitare figure comuni e, al contempo, a rendere accessibili e profondamente umani i soggetti religiosi. C’è un’alternanza tra l’uso del colore vivido (fondali gialli o azzurri) e l’essenzialità del bianco e nero o del monocromo, che denota una grande versatilità tecnica.
L’Uso del Nudo: la rappresentazione del corpo nudo non è mai volgare ma focalizzata sulla vulnerabilità e sulla purezza della forma umana.
Lucia Stefanetti è un’artista che usa le matite per “scavare” nell’anima, cercando quella scintilla di dignità e fratellanza che accomuna ogni individuo.
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MOSTRE DI LUCIA STEFANETTI
2000: “Triennale di Arte Sacra”, Lecce.
2001: “Collettiva “Artisti pugliesi nella città del Palio”, Galleria Porta all’Arco, Siena.
2002: “3^ Exposition Collective de peintres italiens”, Galerie d’Art The Colours, Parigi. 2002: Consegue il Diploma di Laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia.
2003: Corso di perfezionamento d’arte sacra per la liturgia, Fondazione Stauros, S. Gabriele (TE). 2003: Collettiva “Giovani artisti disegnano il sacro”, S. Gabriele (TE).
2004: Otto protagoniste della pittura italiana; mostra collettiva “Io Artemisia”, Trapani. 2004: Mostra Collettiva “La Madonna greca”, Ravenna.
2005: Consegue Laurea in Beni Culturali ad indirizzo Archeologico.
2006: Realizzazione opera “Ecce Homo” per il Santuario dell’Ecce Homo a Piraino (ME). 2006: Collettiva “La forma del cammino – Il cammino della forma”, Villa Torlonia (FO).
2007: Realizzazione l’opera “Per Modum Suadentis”, due pale d’altare, commissionate dal Cardinale Pappalardo per la la chiesa di S. Tommaso d’Aquino a Palermo.
2008: Realizzazione opera “Via Crucis” per la Chiesa di Gioiosa Marea (ME). 2008: Docente per il master “Urban Design presso l’Accademia di Belle Arti Foggia.
2009: Mostra Biennale di Arte Sacra “Grenzeloos Stauros Italia – Heden Daagse Religieuze-kunst – Scherpenheuvel” Zichen (Belgio). 2009: Mostra personale “Apparizioni di Lucia Stefanetti” all’interno del Festival internazionale del cinema religioso, organizzata dalla fondazione Sgarbi, Salemi (Trapani). 2009: Partecipazione I Festival della Cultura Ebraica e d’Israele, con la realizzazione di due opere dal titolo “Angeli della Shoah”.
2010: Fonda la Scuola di Pittura “Artemisia”. 2010: Festival Salaan Iran, mostra personale “Angeli di Persia”, Fondazione Sgarbi di Salemi. 2010: Mostra personale itinerante Salemi-Sciacca. Mostra collettiva “Venezia Misteriosa”.
2011: Mostra collettiva “Quando l’eroe è donna”, Fondazione Zanardi di Venezia. 2011: Mostra Personale “Donne sull’orlo di un’estasi”, Fondazione Sambuca – Palermo. 2011: Partecipazione alla “Biennale Internazionale di Venezia”, Padiglione Italia, sezione Accademia, con l’opera “La forma del cammino”. 2011: Mostra collettiva “l’Ombra del Divino nell’Arte Contemporanea – Artisti per Noto e altrove”, a cura di Vittorio Sgarbi, Palazzo Grimaldi Venezia.
2012: Mostra Collettiva: “On ne nait pas femme: on le divient”, Fondazione Zonta, Palermo.
2013: Collettiva “Le couleurs de l’âme, Chateau du Terral (Francia).
2015: Personale “Humanitas” – Sciacca.
2015: Ricostruzione grafica di 10 tavole della vita quotidiana nel neolitico siciliano.
2016: Partecipazione a “Biennale di Arte sacra” – Palermo. 2016: Collettiva “Cupiditas” – Palermo.
2017: Lavora ad un ciclo salesiano, a tre cartoni per vetrate per la Chiesa di Casteltermini.
2018: Partecipazione alla BIAS (Biennale Internazionale di Arte Sacra).
2018: Mostra Itinerante “Le Porte del Mediterraneo” Selinunte, Sciacca e Mazara del Vallo.
2019: Mostra Itinerante “Le Porte del Mediterraneo” Agrigento, Acireale, Caltagirone, Scordia.
2019: Tavole pittoriche “Un pizzuddu di Muddica” Opera Draganora Sciacca.
2022: Collettiva su Dante Alighieri “E uscimmo a riveder le stelle” – Cimitile (NA), Catania.
2025: Dipinge en plein air nel Giardino della Kolymbethra, nella Valle dei Templi, nell’ambito della del progetto “Ulivi Eterni: Radici di Cultura e Memoria ad Agrigento” in occasione di Agrigento Capitale della Cultura 2025
2025: Progetto Uomo: Hey Man, personale
Additional Details
Città dell'evento - Sciacca
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