Tesori impressionisti: Monet e la Normandia
Tesori impressionisti: Monet e la Normandia
Quasi cento opere raccontano l’anima dell’Impressionismo, riunendo autentici capolavori della Collezione Peindre en Normandie – tra le più significative del periodo e per la prima volta esposta in Sicilia – insieme a lavori provenienti dal MuMa di Le Havre e da prestigiose collezioni private. Un dialogo straordinario che prende vita in un luogo simbolo della storia normanna nel Mediterraneo.
La mostra “Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia” conduce i paesaggi normanni oltre i confini francesi, svelando al pubblico internazionale la forza espressiva di una terra che ha ispirato i grandi maestri dell’Ottocento: Monet, Renoir, Corot, Daubigny, Géricault, Courbet, Bonnard, Morisot, Jongkind e Boudin.
L’esposizione si inserisce nel Centenario della scomparsa di Claude Monet e a circa centocinquant’anni dalla nascita dell’Impressionismo. È anche un’occasione per celebrare, proprio a Palazzo dei Normanni, il profondo legame tra la Sicilia e il mondo normanno, che affonda le radici nell’epoca della conquista.
Un evento di grande prestigio che anticipa le celebrazioni per il millenario della nascita di Guglielmo il Conquistatore, previste nel 2027. Discendente di Rollone, Guglielmo proiettò la Normandia nel cuore della scena europea, consegnando all’Inghilterra il suo sovrano e le sue istituzioni. Parallelamente, gli Altavilla – originari delle terre affacciate sulla Manica – donarono alla Sicilia Ruggero II, incoronato re a Palermo e fondatore di un regno normanno destinato a durare oltre un secolo.
“Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia”, aperta al pubblico dall’11 febbraio al 28 settembre, è ideata, organizzata e promossa dalla Fondazione Federico II con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata di Francia in Italia e dell’Istituto Francese. Il progetto è curato da Alain Tapié, Conservatore dei Musei di Francia e Direttore della Collezione, con il project management di Gabriele Accornero e del team della Fondazione Federico II.
Il percorso espositivo offre un’esperienza immersiva e multisensoriale: realtà virtuale, fotografia e intelligenza artificiale accompagnano il visitatore alla scoperta della storia dell’Impressionismo, della tecnica della pittura en plein air e di suggestive proiezioni dedicate agli artisti e alle loro opere. Cieli vibranti e paesaggi luminosi diventano spazi in cui perdersi e lasciarsi stupire. Non manca una sezione didattica pensata anche per i più giovani, con un approccio di edutainment che unisce apprendimento e coinvolgimento.
Nelle Sale Duca di Montalto i colori della Normandia tornano a splendere, portando con sé l’eco dell’eredità normanna in Sicilia. Un racconto che ricorda come l’arte sia un linguaggio universale, capace di superare i confini e costruire ponti tra epoche, culture e popoli.
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Città dell'evento - Palermo
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