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Genesi di Terre di Dedalo APS

Come nasce Terre di Dedalo

La storia di Terre di Dedalo comincia prima della sua costituzione formale. Molti dei fondatori provenivano dal mondo dell’associazionismo e del volontariato e avevano già collaborato a iniziative culturali, sociali e di cura del territorio, all’interno di altre associazioni oppure come gruppi informali.

Il legame tra Calogero Dimino e Gabriele Ciaccio risaliva all’infanzia e all’esperienza nella Gioventù Francescana. Nel corso degli anni avevano curato insieme diversi progetti di volontariato, dal giornalino della chiesa alla raccolta dei rifiuti nella contrada, condividendo anche un percorso nell’associazione Piana Scunchipani.

Calogero Dimino e Matteo Dimino si erano conosciuti a Ritrovarsi, dove entrambi erano impegnati come volontari. La collaborazione con Elena Costa era invece nata nell’ambito del Borgo Film Festival, di cui Elena era ideatrice e direttrice e per il quale Calogero curava la parte digitale.

Tra le sensibilità che contribuirono alla nascita del progetto vi era quella di Andrea Dimino, particolarmente attento ai temi dell’inclusione e della disabilità, con l’idea di favorire una partecipazione culturale aperta e accessibile.

Da queste esperienze maturò la volontà di dare una struttura organizzata a un impegno già condiviso: mettere in comune competenze, sviluppare progetti culturali e sostenere nuove iniziative sul territorio.

Il 5 dicembre 2023, a Sciacca, venne così costituita Terre di Dedalo. A sottoscrivere l’atto costitutivo furono Calogero Dimino, Andrea Dimino, Matteo Dimino, Cristina Aromando, Gabriele Ciaccio, Benedetto Costa ed Elena Costa. In quella sede, Calogero Dimino venne eletto primo presidente.

L’associazione nacque senza scopo di lucro, con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale, storico, ambientale ed enogastronomico della Sicilia.

La costituzione rappresentò quindi una tappa di un percorso già avviato attraverso il volontariato, l’associazionismo e la collaborazione tra persone.

Nel tempo, la compagine sociale di Terre di Dedalo si è evoluta: al progetto si sono unite altre persone di grande valore, arricchendolo con nuove competenze, sensibilità ed energie, mentre alcuni dei fondatori hanno intrapreso strade diverse. Questo racconto ripercorre gli incontri e le esperienze da cui nacque l’associazione, custodendo il contributo di chi partecipò alla sua fondazione. La sua storia è proseguita anche grazie a chi ha scelto successivamente di farne parte e di contribuire alle sue finalità.

Terre di Dedalo e l’impegno per l’arte: una storia di volontariato, ceramica e valorizzazione del territorio

Dalle prime iniziative culturali promosse prima della costituzione dell’associazione ai progetti dedicati alla pittura, agli ulivi monumentali e all’artigianato artistico: un percorso che attraversa Sciacca e il territorio agrigentino.

L’impegno di Terre di Dedalo APS nella promozione dell’arte e della cultura affonda le proprie radici in esperienze precedenti alla nascita formale dell’associazione, costituita il 5 dicembre 2023.

Un percorso legato all’iniziativa di Calogero Dimino, successivamente presidente dell’associazione, e alla volontà di contribuire alla valorizzazione delle espressioni artistiche e delle tradizioni del territorio.

Dalla collaborazione con manifestazioni di arte contemporanea ai percorsi alla scoperta della ceramica saccense, fino alle più recenti iniziative che hanno trasformato gli ulivi monumentali in soggetti di rappresentazione pittorica, emerge una concezione della cultura fondata sulla partecipazione, sulla conoscenza diretta e sull’incontro tra artisti e comunità.

Le esperienze che hanno contribuito alla nascita dell’associazione

2017, la ceramica di Sciacca rappresenta la Sicilia in Francia: il progetto di Calogero Dimino

Le radici dell’impegno culturale che avrebbe successivamente portato alla nascita di Terre di Dedalo APS risalgono almeno al 2017, quando Calogero Dimino promosse e organizzò la partecipazione di una delegazione di ceramisti saccensi alla Fête des Potiers, manifestazione internazionale dedicata all’arte ceramica, svoltasi il 29 e 30 luglio a Moulins-la-Marche, in Normandia.

Un progetto che richiese un articolato lavoro preparatorio: dalla documentazione delle produzioni artistiche alla selezione dei ceramisti, fino all’organizzazione della trasferta degli artisti e delle loro opere.

A rappresentare Sciacca furono Gaspare Cascio, Giuseppe Arena, Giuseppe Prestia e Sabine Dubourg, protagonisti di un’esperienza culturale che consentì alla tradizione ceramica siciliana di confrontarsi con quella francese e con artisti provenienti da altri territori.

La delegazione rappresentò l’intera Sicilia attraverso la città di Sciacca, portando in Francia una delle espressioni più caratteristiche dell’artigianato artistico dell’Isola.

Gli artisti furono ospitati per una settimana dalla comunità francese di Moulins-la-Marche, in un clima di accoglienza e scambio culturale che andò oltre le due giornate della manifestazione.

Calogero Dimino raggiunse personalmente la Francia durante i giorni della Fête des Potiers, per documentare lo svolgimento dell’evento, le attività dei ceramisti e l’incontro tra le due comunità artistiche.

Il progetto non si limitò, dunque, all’esposizione delle opere, ma contribuì a costruire una relazione culturale internazionale fondata sulla conoscenza reciproca, sull’ospitalità e sulla valorizzazione delle tradizioni locali.

Un legame destinato a proseguire negli anni.

Nell’aprile 2023, infatti, Sciacca accolse Patrice Michel-Flandin, sindaco del comune francese di L’Hôme-Chamondot, in occasione di una visita che permise di rinnovare i rapporti avviati nel 2017.

Anche in quella circostanza Calogero Dimino contribuì all’accoglienza e al collegamento tra le realtà coinvolte.

Dall’organizzazione della trasferta artistica del 2017 all’incontro istituzionale del 2023, emerge così un percorso di promozione culturale internazionale avviato diversi anni prima della costituzione di Terre di Dedalo APS.

Il progetto è stato sostenuto dal Comune di Moulins-la-Marche, dalla regione Normandia, dalle risorse personali di Calogero Dimino.

 

2019, l’impegno nel volontariato artistico: il festival Ritrovarsi

Un altro capitolo significativo del percorso culturale che ha preceduto la nascita di Terre di Dedalo è rappresentato dall’impegno nel festival di arte contemporanea Ritrovarsi, manifestazione che ha contribuito a valorizzare il centro storico di Sciacca attraverso l’arte, la creatività e la riqualificazione degli spazi urbani.

Calogero Dimino fa parte dei volontari del festival dal 2019, Matteo Dimino dal 2022, anno in cui sono sono conosciuti, condividendo un’esperienza di partecipazione attiva alla vita culturale cittadina.

Il loro coinvolgimento si inserisce in un progetto che, attraverso installazioni artistiche, street art e interventi creativi, ha trasformato luoghi e scorci della città in spazi di espressione e incontro tra artisti, cittadini e visitatori.

Un’esperienza di volontariato che testimonia un impegno concreto a sostegno dell’arte contemporanea e della valorizzazione del patrimonio urbano, maturato prima della costituzione formale di Terre di Dedalo APS e proseguito parallelamente alle successive attività dell’associazione.

Aprile 2023, il sindaco francese ricambia la visita: dalla ceramica al dialogo istituzionale

Il legame culturale nato nel 2017 tra Sciacca e la comunità francese di Moulins-la-Marche non si è esaurito con la partecipazione dei ceramisti saccensi alla Fête des Potiers.

Nell’aprile 2023, sei anni dopo quella prima esperienza, Patrice Michel-Flandin, sindaco del comune normanno di L’Hôme-Chamondot e presidente dell’associazione organizzatrice della manifestazione, ha ricambiato la visita recandosi a Sciacca insieme alla propria famiglia.

Ad accoglierlo sono stati i maestri ceramisti che avevano rappresentato la Sicilia alla manifestazione del 2017.

Calogero Dimino, che aveva curato la selezione degli artisti e l’organizzazione della loro trasferta in Francia, ha favorito anche questo nuovo incontro, presentando il sindaco francese al vicesindaco di Sciacca, Gianluca Fisco, e all’assessore alle Attività produttive, Francesco Dimino.

L’incontro ha permesso di portare sul piano istituzionale un rapporto inizialmente nato attraverso l’arte e l’artigianato.

I due amministratori saccensi hanno espresso l’auspicio di rafforzare i rapporti di amicizia e collaborazione tra le comunità, prospettando anche la possibilità di un futuro gemellaggio.

Il contributo di Calogero Dimino è stato pubblicamente riconosciuto nelle cronache giornalistiche dell’epoca, che gli hanno rivolto un ringraziamento per l’attività di collegamento tra le due realtà.

L’episodio rappresenta un passaggio importante di un percorso culturale iniziato anni prima e sviluppatosi attraverso iniziative personali, collaborazione con gli artisti e relazioni internazionali, prima ancora della costituzione formale di Terre di Dedalo APS nel dicembre 2023.

Un esempio di come la promozione dell’arte possa generare rapporti duraturi tra comunità e aprire nuove prospettive di cooperazione culturale e istituzionale.

Leggi l’articolo del Corriere di Sciacca
Ceramica, gemellaggio con il Comune francese “L’home-Chamondot”

Agosto 2023, la Prima Edizione di “Sciacca Ceramiche d’Autore”

Un altro importante capitolo di questo percorso risale all’agosto 2023, quando Sciacca ha ospitato la prima edizione di Sciacca Ceramiche d’Autore, manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco Sciacca Terme.

Nell’ambito dell’evento, Calogero Dimino ha organizzato – in maniera volontaria e con proprie risorse – i tour dedicati alla scoperta delle botteghe della ceramica saccense.

La manifestazione, svoltasi dal 18 al 20 agosto, ha coinvolto diciannove laboratori artistici del centro storico, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro dei maestri ceramisti.

L’evento è stato promosso tramite TerreSicane.it, piattaforma utilizzata anche per le prenotazioni gratuite dei partecipanti ai tour.

I tour sono stati organizzati in maniera tale da far riprercorrere al pubblico le diverse fasi di produzione ceramica. Ogni ceramista doveva mostrare le proprie peculiarità artistiche ma anche una fase particolare della produzione: tecnica a colombina, tornio, modellazione, essiccazione, biscottatura, smaltatura, decorazione su diversi oggetti, seconda cottura.
Attraverso i percorsi guidati, il pubblico ha potuto osservare le tecniche di lavorazione, scoprire le caratteristiche delle produzioni artigianali e comprendere il valore culturale di una tradizione profondamente legata all’identità cittadina.

Quell’esperienza precede la costituzione di Terre di Dedalo APS, ma rappresenta un antecedente significativo delle attività che l’associazione avrebbe successivamente sviluppato nel settore della valorizzazione artistica.

Dalle esperienze individuali alla nascita di Terre di Dedalo APS

Il 5 dicembre 2023 viene formalmente costituita Terre di Dedalo APS, dando una struttura associativa a un percorso di interesse e partecipazione culturale già avviato.

L’associazione sviluppa progressivamente iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio artistico, storico e ambientale, ponendo particolare attenzione al rapporto tra espressioni creative e identità territoriale.

Tra queste rientrano anche le successive attività dedicate alla ceramica di Sciacca, con percorsi di visita condotti da guide turistiche abilitate.

L’obiettivo è favorire una conoscenza più approfondita dell’artigianato artistico locale, valorizzando non soltanto le opere, ma anche le persone, i laboratori e le competenze che ne rendono possibile la realizzazione.

 

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